{"id":15,"date":"2026-05-29T10:28:43","date_gmt":"2026-05-29T10:28:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pernigo.com\/vilait\/?page_id=15"},"modified":"2026-05-29T11:12:22","modified_gmt":"2026-05-29T11:12:22","slug":"cosie-la-vila","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/?page_id=15","title":{"rendered":"Cos\u00ec\u00e8 la Vila"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.pernigo.com\/vilait\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilavista-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44\" srcset=\"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilavista-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilavista-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilavista-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilavista.jpeg 1152w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Contesto&nbsp; storico- sociale-antropologico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Il progetto si realizza nell\u2019area dell\u2019America Latina e pi\u00f9 precisamente in Brasile. Il Brasile, federazione di pi\u00f9 stati a forte autonomia amministrativo-economica, presenta una popolazione che \u00e8 per gran parte concentrata nelle grandi citt\u00e0 con disparit\u00e0 estremamente marcate, dal punto di vista della qualit\u00e0 della vita, tra il centro delle stesse e la loro periferia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono poi delle enormi zone rurali, localizzate per lo pi\u00f9 nel nord e nel centro, nelle quali regna ancora il latifondo e non vi sono industrie o attivit\u00e0&nbsp; commerciali. Sono zone sicuramente meno abitate, dove la popolazione non riesce ad avere fonti di sostentamento,&nbsp; dove impera ancora la miseria e la fame e da dove vi \u00e8 un continuo flusso migratorio verso le grandi citt\u00e0 alla ricerca di un lavoro, di una fonte di reddito per la sopravvivenza. Anche la regione del goias, nella sua parte pi\u00f9 estrema, nel nord-ovest, appartiene a questa seconda realt\u00e0 brasiliana<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;La citt\u00e0 di Goi\u00e1s ( situata nel Nord-ovest del Brasile) \u00e8 nata nel 1727 all\u2019epoca della ricerca dell\u2019oro quando divenne capitale della provincia, con il Palazzo dei Governatori, rappresentanti dei reali di Portogallo, ela Casa DeFundi\u00e7\u00e3o dove erano fusi i lingotti d\u2019oro che prendevano la strada dell\u2019 Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu in quel periodo che arrivarono nella regione milioni di schiavi che dovevano lavorare alla ricerca dell\u2019oro e che i popoli indigeni nativi, dopo e3ssere stati sottomessi,furono reclutati come mano d\u2019opera servile di una nuova societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E cos\u00ec la citt\u00e0 di Goi\u00e0s, pur se tanto distante dalle vie di comunicazione, anche se lontanissima dalle citt\u00e0 di mare dove approdavano le navi negriere dall\u2019Africa, nacque in un contesto di schiavit\u00f9, povert\u00e0, emarginazione e divenne nel contempo area di fusione tra le tre razze, bianca, negra e indio, che a tutt\u2019oggi ne costituiscono la caratteristica sociale e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Oggi la citt\u00e0 di Goias&nbsp; conta all\u2019incirca 45000 abitanti. Il tasso di disoccupazione della popolazione si aggira attorno al 60%. Il 30% \u00e8 per lo pi\u00f9 impiegato in \u201ceconomia informale\u201d, con lavori precari che non garantiscono la sussistenza di una famiglia; solo il 10% \u00e8 in regola con il libretto di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella zona non esistono imprese a carattere industriale e il commercio \u00e8 fatto di piccole attivit\u00e0 che consentono appena il livello di sussistenza. Sopravvive un artigianato locale che, tuttavia, soddisfa solo i bisogni della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ultimamente, con il riconoscimento da parte dell\u2019UNESCO della citt\u00e0 come Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0, si stanno&nbsp; aprendo nuove prospettive di sviluppo economico e culturale legate al diffondersi del turismo come possibile&nbsp; sbocco occupativo futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto \u00e8 altissimo il fenomeno dell\u2019emigrazione. Si pu\u00f2 parlare di <strong>emigrazione vicina<\/strong>, di nuclei famigliari che cambiano&nbsp; citt\u00e0 all\u2019interno dello Stati di Goias alla ricerca di un qualunque lavoro per sopravvivere o che vanno ad abitare presso parenti (generalmente altrettanto disagiati) nella speranza di trovare per lo meno un appoggio momentaneo. Esiste poi un\u2019<strong>emigrazione lontana<\/strong>, di padri di famiglia che racimolano tutto il denaro che non hanno per un viaggio verso le grandi metropoli,&nbsp; Goiania o&nbsp; San Paolo con i suoi 14 milioni di abitanti, in cerca di un lavoro che probabilmente non troveranno. Generalmente si tratta di&nbsp; un viaggio senza ritorno perch\u00e9 la miseria delle favelas li inghiotte e la lontananza da casa fa si che si ricostruiscano in loco una nuova famiglia precaria come la precedente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Il livello di vita \u00e8 molto basso. Il tessuto sociale \u00e8 estremamente disgregato: i nuclei familiari biparentali sono rari e spesso non \u00e8 conservata nemmeno la monoparentalit\u00e0 ed i bambini vivono con fratelli di poco pi\u00f9 grandi di loro o con nonne al di sotto del livello di povert\u00e0. L\u2019alcolismo \u00e8 molto diffuso ed il livello di violenza \u201cdentro le mura domestiche\u201d\u00e8 molto elevato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;La piaga dell\u2019infanzia abbandonata \u00e8 una realt\u00e0 quotidiana molto diffusa alla quale cercano di dare risposta&nbsp; non tanto le istituzioni pubbliche o private, ma la stessa povera gente: \u00e8 sintomatico il fatto che la lingua brasiliana contempli un termine specifico, \u201ccriado\u201d, per indicare il bambino abbandonato che \u00e8 stato accolto da una famiglia, sempre altrettanto povera, con gi\u00e0 altri figli, che lo ha trovato o alla quale \u00e8 stato consegnato da una madre che poi \u00e8 svanita perch\u00e9 non poteva accudirlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La maggior parte dei bambini deve lavorare per aiutare nel bilancio familiare facendo i venditori ambulanti (di gelati, di banane) o come manodopera, pagata pochissimo, nel periodo della raccolta dei pomodori e del riso. Essi frequentano saltuariamente la scuola pubblica, ma \u00e8 difficile avere dati attendibili sul livello di alfabetizzazione della popolazione infantile&nbsp; per l\u2019incompletezza dei registri anagrafici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gran parte della popolazione vive alla periferia della citt\u00e0 in case fatiscenti o in baracche di legno e lamiera. Una notevole percentuale vive ancora negli \u201caccampamenti\u201d e negli \u201cassentamenti\u201d, agglomerati composti da 20-30 famiglie che si sono stabilite su terra occupata, senza luce e acqua, dormendo sotto teloni di plastica improvvisati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;A Goi\u00e0s l\u2019istruzione elementare e media viene fornita dalle scuole pubbliche per la fascia sociale pi\u00f9 disagiata e dalle scuole private per la classe medio-alta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scuola pubblica brasiliana, per\u00f2, \u00e8 molto carente a causa della mancanza di fondi, dei salari bassissimi&nbsp; degli insegnanti e delle pessime strutture, fattori che influenzano a tal punto la situazione che in molti casi non permettono il raggiungimento dell\u2019alfabetizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scuola magistrale e l\u2019Universit\u00e0 sono statali e le lezioni sono sempre e solo serali perch\u00e9 anche chi, in condizioni economiche meno disagiate, pu\u00f2 permettersi di studiare deve comunque di giorno lavorare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Presentazione della Associazione brasiliana denominata \u201c Espa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Spazio Culturale Vila Esperan\u00e7a \u00e8 una&nbsp; Entit\u00e0 civile di Diritto Privato, senza fini di lucro, indipendente dallo stato, da partiti politici, da credo religiosi, con sede&nbsp; nella citt\u00e0 di Goias, Stato di Goias, nel nord ovest del Brasile, fondata nel 1994 per offrire ai bambini pi\u00f9 poveri della periferia un\u2019alternativa alla vita di strada ed una proposta educativa mirata al recupero della loro identit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; La sua finalit\u00e0 \u00e8 quella di valorizzare integralmente la persona umana e condurre i bambini a riappropriarsi dei desideri tipici della loro et\u00e0, pur nel contesto di violenza molteplice in cui vivono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp; Il Progetto educativo utilizza \u201cla pedagogia dell\u2019animazione\u201d, modello adottato da altri gruppi che lavorano in Brasile per il recupero dei Minori, che prevede la valorizzazione dell\u2019aspetto sensoriale attraverso il teatro, la danza e la musica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Progetto promuove il riscatto della cultura e dell\u2019arte popolare per riscoprire la vita vissuta dagli Indios, dai Negri, dai Poveri che hanno fatto nascere quello che oggi \u00e8 il popolo brasiliano.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; Vila Esperan\u00e7a offre:<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; un ambiente dove \u00e8 possibile giocare (la ludoteca),&nbsp;&nbsp; affinch\u00e8 anche questi bambini abbiano l\u2019opportunit\u00e0, altrimenti negata, di vivere l\u2019esperienza del gioco condividendo momenti di allegria assieme agli adulti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp; una scuola elementare gratuita&nbsp; affinch\u00e8 questi bambini della classe pi\u00f9 disagiata abbiano l\u2019opportunit\u00e0 di imparare quello che attualmente la scuola pubblica brasiliana non \u00e8 in grado di insegnare a causa della mancanza di fondi, dei salari bassissimi degli insegnanti e delle pessime strutture, fattori che in molti casi non permettono il raggiungimento dell\u2019alfabetizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Spazio Culturale Vila Esperan\u00e7a sviluppa inoltre interventi a carattere sociale rivolti alla comunit\u00e0 esterna. In particolare:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp; svolge&nbsp; un lavoro di formazione per operatori nel campo dell\u2019infanzia sui temi dell\u2019integrazione raziale, sociale e religiosa, sull\u2019educazione all\u2019ecologia e conservazione dell\u2019ambiente e su temi pi\u00f9 squisitamente legati all\u2019apprendimento essendo punto di riferimento in questo settore per le varie province dello stato di Goias.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp; tiene Corsi di insegnamento presso l\u2019Universit\u00e0 di Goias sulla metodologia pedagogica e corsi di approfondimento sulla ricerca delle origini culturali&nbsp; indigene e africane del popolo brasiliano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp; svolge con le comunit\u00e0 rurali della zona (comunit\u00e0 che vivono negli accampamenti, assentamenti e occupazioni di terra) un lavoro di autoconsapevolezza utilizzando come strumento la creazione e realizzazione di spettacoli relativi alle problematiche storiche ed attuali della loro realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2003 Vila Esperan\u00e7a ha concorso al Premio Ita\u00fa \u2013 Unicef&nbsp; \u201cEducazione e Partecipazione\u201d \u2013 Edizione 2003 ed ha&nbsp; ricevutola Menzione D\u00b4Onore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su 1.834 progetti provenienti da tutto il Brasile, nord e sud, est e ovest, divisi per regioni, \u00e8 stata scelta assieme ad altri 19 progetti selezionati dal <strong>CENPEC<\/strong> di S\u00e3o Paulo, Centro Studi e Ricerche in Educazione, Cultura e Azione Comunitaria&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ( referente per l\u2019Educazione a livello nazionale). Vila Esperan\u00e7a si \u00e8 presentata con il Progetto \u201cPluralit\u00e1 Culturale e Educazione\u201d, descrivendo il suo lavoro quotidiano con i bambini sulla questione dell\u00b4identit\u00e1, dell\u00b4essere brasiliani, delle radici culturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I pedagogisti del CENPEC hanno visitato Vila Esperan\u00e7a e svolto una attivit\u00e0 di verifica diretta, durata tre giorni, che prevedeva la partecipazione alle attivit\u00e0 quotidiane della Vila e interviste ai bambini fruitori del servizio, ai cittadini e alle istituzioni pubbliche della citt\u00e0 per raccogliere informazioni sul vissuto del lavoro svolto a Vila Esperan\u00e7a.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco la motivazione ufficialedella Menzione D\u00b4Onore, pubblicata negli Atti del Premio Ita\u00fa \u2013 Unicef :<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cL\u00b4 Espa\u00e7o Cultural Vila Esperan\u00e7a \u00e9 un luogo magico che i 240 bambini e adolescenti, da 6 mesi a 18 anni, riconoscono \u201ccome un sogno\u201d. In mezzo a una vegetazione esuberante, si incontrano spazi come il Jardim das Formas, il Campogiochi, il Cammino Inca, il Quilombo, il Memoriale Ind\u00edgeno, il Memoriale Africano, la Brinquedoteca, il Circo. Non esistono solo costruzioni, cammini e giardini, ma in ogni spazio si distingue per la cura dei dettagli che rinforza la proposta pedagogica e metodologica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Luogo di profondo rispetto all\u00b4essere umano e all\u00b4 ambiente, Vila Esperan\u00e7a si distingue anche per la promozione di attivit\u00e1 pedagogiche che stimolano l\u00b4esercizio dell\u00b4essere cittadini nel quotidiano, come la brinquedoteca, l\u00b4informatica, la filosofia e la danzaterapia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il progetto lavora con il \u201cdifferente\u201d: differenti culture, differenti persone, differenti proposte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>I risultati appaiono nella formazione di adolescenti partecipativi e critici, che interagiscono&nbsp; con le difficolt\u00e0 del mondo come una sfida, qualcosa di nuovo che deve essere conosciuto e superato.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Nel 2011 Vila Esperan\u00e7a ha vinto il Primo Premio Rodrigo Melo del Ministero della Cultura Brasiliano per il loro lavoro in tema di Differenze raziali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"948\" height=\"710\" src=\"https:\/\/www.pernigo.com\/vilait\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilascuola.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-46\" srcset=\"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilascuola.png 948w, https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilascuola-300x225.png 300w, https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vilascuola-768x575.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 948px) 100vw, 948px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">In Brasile lo Spazio Culturale Vila Esperan\u00e7a&nbsp; collabora con i seguenti Enti:<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Provveditorato agli Studi della Rete Pubblica Statale dello Stato di Goias<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Segreteria Municipale dell\u2019Educazione della citt\u00e0 di Goias<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scuola Statale Don Abel- Goias<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Associazione \u201dAnnunciando la coscienza negra\u201d di capueira- Goias<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">( associazione nazionale per il recupero della danza tradizionale degli antichi schiavi negri)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; FASE \u2013 Rio de Janeiro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;(Centro di documentazione e di ricerca sull\u2019 azione dei movimenti popolari che sostiene progetti in tutto il Brasile)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; CENPEC \u2013 San Paolo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;(Centro di Studi e ricerche nazionale per l\u2019educazione comunitaria, punto di rifwrimento sull\u2019Educazione Comunitaria per tutto il Brasile)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013&nbsp;&nbsp; Centro di Danzaterapia Maria Fux- Buenon Aires- Argentina&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026&nbsp;e molti altri che aumentano di anno in anno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come \u00e8 nata&nbsp; la Associazione brasiliana \u201cEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Associazione\u201cEspa\u00e7o Cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d \u00e8 stata <strong>ufficialmente <\/strong>fondata&nbsp; il <strong>19 luglio 1994<\/strong>, ma la sua nascita risale al 1989 anno in cui, nella periferia della citt\u00e0&nbsp; di Goi\u00e1s&nbsp; Robson Max de Oliveira Souza e Pio Campo cominciarono ad organizzare in modo spontaneo e gratuito un primo gruppo di bambini con carenze multiple che non frequentavano la scuola, proponendo loro intrattenimenti di gioco e culturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Nel <strong>1990<\/strong> si un\u00ec a loro un gruppo di volontari locali e si form\u00f2 il primo nucleo stabile di bambini con et\u00e0 compresa fra i sette e i quindici anni. Si not\u00f2 che il lavoro pedagogico proposto contribuiva a risvegliare autostima, coscienza di se\u2019 e delle proprie possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Per questo tipo di lavoro che si espandeva sempre pi\u00f9&nbsp; nel <strong>1991<\/strong> gli incontri giornalieri di danza, teatro, laboratori di artigianato e storia si svolgevano in una sala della Diocesi della citt\u00e0, messa a disposizione dal Vescovo di Goi\u00e1s.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Nel <strong>1992<\/strong> si unisce a loro Lucia Agostini e, con l\u2019appoggio del Provveditorato agli Studi,&nbsp; organizzano il \u201cFestival 500 Anos da America\u201d che riusc\u00ec a coinvolgere numerosi alunni della scuola pubblica. Furono nove giorni di spettacoli, mostre di materiale indigeno, video, conferenze con gli insegnanti della Universit\u00e0 di storia e antropologia di Goiania, capitale dello stato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;In quell\u2019occasione il Gruppo iniziava ad avere credibilit\u00e0 presso le istituzioni locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel <strong>1993<\/strong> fu presentato alla \u201cLBA\u201d (Legi\u00e3o Brasileira de Assist\u00eancia) e in seguito alla \u201cFunda\u00e7\u00e3o ABRINQ\u201d un progetto mirato alla creazione di una Ludoteca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Nel <strong>1994<\/strong>, grazie all\u2019aiuto degli&nbsp; amici italiani e all\u2019appoggio della Fondazione Abrinq che ha donato i primi 150 giocattoli, nasce e comincia a funzionare la \u201cBrinquedoteca\u201d (ludoteca) che conta oggi pi\u00f9 di ottocento giocattoli e giochi didattici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Nel <strong>1995<\/strong>, in accordo con il Provveditorato agli Studi locale, nell\u2019 \u201cEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d&nbsp; comincia a funzionare anche una scuola, succursale delle scuole elementari statali di Goias.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 una scuola pubblica di qualit\u00e0, dal volto latino-americano,&nbsp; per dar vita a una nuova generazione di americani del sud, orgogliosi della proprie origini e culture, cittadini del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;E cos\u00ec nell\u2019 \u201cEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d, in un ambiente stimolante e creativo, si sono realizzate, in questi 10 anni, <strong>1996-2005<\/strong>, le cinque classi della scuola elementare per un totale di 120 bambini che si sono andati ad aggiungere ai pi\u00f9 di 100 che gi\u00e0 frequentavano l\u2019\u201dEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d nelle attivit\u00e0 extrascolastiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Il lavoro attuale dell\u2019equipe scolastica dell\u2019 \u201cEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d \u00e8 caratterizzato anche da un grosso contributo di interscambio di tecniche e materiale pedagogico in favore della struttura pubblica, sempre pi\u00f9 carente e in difficolt\u00e0 .<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;<strong><em>LE ATTIVITA\u2019 CHE REALIZZA&nbsp;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Brasile, nonostante si dia ufficialmente una grande importanza all\u2019educazione e nonostante esista uno statuto del bambino e dell\u2019adolescente che dovrebbe garantire i diritti fondamentali di questa delicata tappa dell\u2019esistenza, succede che nella pratica ci\u00f2, per molteplici&nbsp; cause, non avviene.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La scuola<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo \u00e8 nata la necessit\u00e0 di una scuola nell\u2019 \u201cEspa\u00e7o cultural&nbsp; Vila Esperan\u00e7a\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scuola elementare dell\u2019 \u201cEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d accoglie bambini dai 3 ai nove anni d\u2019et\u00e0 suddivisi nelle due classi della pre-scuola e nelle 5 classi delle elementari, che frequentano dalle ore 7 alle ore 12 e dalle 14 alle 17.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricevono una colazione alle ore 7.30 e un pranzo alle ore 11 e una merenda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 una scuola privata, ma gratuita, riconosciuta dal Ministero dell\u2019Istruzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mantenimento della scuola e lo stipendio degli insegnanti \u00e8 a carico della Associazione \u201cEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d che si sostiene con gli aiuti di varie organizzazioni italiane e internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Questa&nbsp; scuola vuol essere un esercizio di libert\u00e0, quella libert\u00e0 imparata nella dichiarazione dei diritti e doveri dei bambini, adulti, genitori, professori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte ispiratrice \u00e8 la saggezza indigena e negra degli antenati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 non&nbsp; impedisce di cercare il contributo dei pensatori e filosofi contemporanei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; In Brasile si sta diffondendo il pensiero di Vigotsky e Piaget. Non sorprendiamoci di incontrare moltissimi punti in comune tra le loro teorie e riflessioni e il meglio del pensiero e della pratica educativa indigena e afro-brasiliana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lo spazio fisico della scuola \u00e8 organizzato in modo che i bambini cambino classe a seconda&nbsp;&nbsp; dell\u2019 attivit\u00e0 proposta:&nbsp; i corsi didattici sono instancabilmente preparati per risvegliare l\u2019interesse e lo sviluppo integrale dei bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Fa parte del programma educativo l\u2019integrazione con le famiglie degli alunni attraverso l\u2019ora sociale che \u00e8 un incontro festivo bimensile, durante il quale i bambini condividono con le famiglie le proprie produzioni artistico-cognitive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019integrazione avviene anche con iniziative e incontri progettati per la formazione dei genitori (conferenze, esposizioni, e feste popolari importanti),&nbsp; nell\u2019incontro pedagogico mensile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; I bambini frequentano la scuola sia al mattino che al pomeriggio. In questo orario sono incluse tutte le attivit\u00e0 che l\u2019\u201dEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d offre, e perci\u00f2 oltre alle materie tradizionali di studio c\u2019\u00e8&nbsp; l\u2019attivit\u00e0 ludica, il teatro, la storia e la cultura dei loro antenati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Giornalmente vi \u00e8 un \u201crecupero\u201d delle acquisizioni per chi ha maggiori difficolt\u00e0, in presenza degli insegnanti e con l\u2019aiuto dei compagni che hanno meno difficolt\u00e0, utilizzando un passaggio di conoscenze da bambino a bambino che risulta molto produttivo anche nell\u2019ambito relazionale.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dal 2003 sotto la guida di Lucia Agostini \u00e8 entrato in funzione un laboratorio di Informatica dotato di 8 computer ai quali si alternano tutti i bambini della scuola elementare una volta in settimana. Anche gli insegnanti seguono un corso di apprendimento all\u2019uso del computer.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La ludoteca<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;E\u2019 frequentata dai&nbsp; bambini delle&nbsp; scuole pubbliche, suddivisi in gruppi di et\u00e0 tra i 5 e i 12 anni, organizzati in turni pomeridiani, che partecipano ad attivit\u00e0 artistico culturali (incontri di teatro, danza e musica) o ad attivit\u00e0 di gioco guidati da figure adulte. Una \u00e9quipe di animatrici culturali si occupa dell\u2019attivit\u00e0 ludica cos\u00ec come della manutenzione e della conservazione dei giochi e degli spazi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formazione permanente delle animatrici avviene attraverso incontri&nbsp; e corsi proposti dalla Associazione Brasiliana delle Brinquedoteche (ludoteche) che ha sede a San Paolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;La Ludoteca\u00e8 frequentata anche dai bambini della scuola di Vila Esperan\u00e7a.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alle attivit\u00e0 di gioco si alternano settimanalmente laboratori di teatro, danza, artigianato, pittura, musica, lettura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Una attenzione speciale \u00e8 rivolta al riscatto delle radici storiche e culturali del popolo brasiliano e latino-americano. Per questo si affrontano intensamente durante l\u2019arco di tempo di alcune settimane, temi legati alla cultura afro-brasiliana (ricerche storiche, racconti, tradizioni, musiche, danze, arte, culinaria, ecologia, famiglia), sempre in un clima di festa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un gruppetto di &nbsp;adolescenti, ex bambini, che hanno chiesto di poter frequentare ancora l\u2019 \u201cEspa\u00e7o cultural Vila Esperan\u00e7a\u201d nonostante il superamento del limite di et\u00e0 (hanno 13-14 anni)&nbsp; vengono coinvolti nelle fasi ideative e creative degli spettacoli e nella loro diretta realizzazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;Il programma salute<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Il programma prevede la prevenzione delle malattie che hanno come causa principale la mancanza di igiene. I bambini vengono abituati all\u2019uso quotidiano di acqua e sapone, spazzolino e dentifricio ed educati alla cura e all\u2019igiene del proprio corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tengono periodicamente incontri di aggiornamento e consulenza sanitaria e nutrizionale con la collaborazione della dott.ssa Agostini Maddalena, pediatra.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;Il teatro<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 di teatro si inserisce in una tradizione di teatro popolare molto diffusa in Brasile. Gli spettacoli rappresentano occasioni importanti di partecipazione della popolazione della citt\u00e0 e coinvolgono adulti e bambini.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Il teatro, la danza e la musica valorizzano l\u2019aspetto sensoriale dei bambini, conducendoli a scoprire se stessi, il proprio corpo, l\u2019ambiente che li circonda, la relazione con i propri desideri e le proprie difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201cfar finta di\u201d permette ai bambini di scoprire la fantasia e l\u2019immaginazione indurite dalla violenza molteplice in cui vivono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Risvegliare il talento per la Vitae la creativit\u00e0 innata significa contribuire a trasformare la capacit\u00e0 di immaginazione di questi bambini, comunemente associati a situazioni di carenza e bisogno, scarsa auto-stima, annullamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Il Gruppo ESPA\u00c7O CULTURAL VILA ESPERAN\u00c7A \u00e8 stato in Italia per far conoscere e promuovere la sua attivit\u00e0 attraverso&nbsp; spettacoli e laboratori di Cultura Brasiliana nel 1995, 1998 e 2000 e 2004.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In occasione di queste tourn\u00e8 ha presentato anche a Verona nei teatri K2 e Camploy con il patrocinio del Comune di Verona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Espa\u00e7o Cultural Vila Esperan\u00e7a \u2013 Goias<br>\u201cViaggiare per conoscere, conoscere per capire\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vila Esperanca \u00e8 un progetto culturale e di solidariet\u00e0 che si prende cura di 250 bambini della fascia sociale pi\u00f9 disagiata a Goias, Brasile. Molti in passato hanno chiesto di visitare la \u201cVila\u201d per conoscere il progetto di persona: da qui l\u2019idea di organizzare questa proposta.<br>Questa proposta, organizzata direttamente dagli educatori e dai volontari della Vila, \u00e8 nata come risposta a questa richiesta ma \u00e8 diventata anche una bellissima opportunit\u00e0 per chi vuole fare un\u2019esperienza di viaggio diversa.<br>Durante il soggiorno a Goias, infatti, assieme agli amici ed ai bambini di Vila Esperan\u00e7a, sar\u00e0 possibile partecipare alle attivit\u00e0 del progetto ed avvicinarsi in questo modo alla cultura e alla realt\u00e0 brasiliana, in particolare a quella di tradizione indio \u2013 africana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/public\/2008\/02\/file_acrobat.gif\" alt=\"Formato pdf\"> <a href=\"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/public\/2009\/01\/ProgrammaViaggio2009.pdf\">Leggi il dettaglio del viaggio 2009<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/public\/2009\/01\/relazione-2011.doc\">relazione 2011<\/a>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contesto&nbsp; storico- sociale-antropologico &nbsp;Il progetto si realizza nell\u2019area dell\u2019America Latina e pi\u00f9 precisamente in Brasile. Il Brasile, federazione di pi\u00f9 stati a forte autonomia amministrativo-economica, presenta una popolazione che \u00e8 per gran parte concentrata nelle grandi citt\u00e0 con disparit\u00e0 estremamente marcate, dal punto di vista della qualit\u00e0 della vita, tra il centro delle stesse e <a href=\"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/?page_id=15\"> read more <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-15","page","type-page","status-publish","hentry","author-admin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/15","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/15\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47,"href":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/15\/revisions\/47"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vilaesperanca.org\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}